Colpo di calore e insolazione: come riconoscerli e cosa fare davvero

Scopriamo la differenza tra il colpo di calore e l'insolazione.

L’estate è sinonimo di vacanze, giornate all’aria aperta, sport e relax. Tuttavia, quando le temperature salgono molto, il nostro organismo può andare incontro a condizioni che non devono essere sottovalutate: il colpo di calore e l’insolazione.

Molto spesso i due termini vengono utilizzati come sinonimi, ma in realtà indicano situazioni diverse. Conoscerne le caratteristiche può fare la differenza nel riconoscere tempestivamente un problema e intervenire correttamente.

Colpo di calore e insolazione: qual è la differenza?

L’insolazione è provocata dall’esposizione diretta e prolungata ai raggi solari, soprattutto sulla testa e sul collo. Può manifestarsi dopo una lunga permanenza in spiaggia o durante attività sportive svolte nelle ore più calde della giornata.

Il colpo di calore, invece, è una condizione più grave che si verifica quando il corpo non riesce più a disperdere efficacemente il calore accumulato. Non è necessario essere sotto il sole: può comparire anche in ambienti chiusi, molto caldi e poco ventilati.

I segnali da non ignorare

I sintomi iniziali possono sembrare banali e vengono spesso confusi con una semplice stanchezza.

Tra i più frequenti troviamo:

  • forte debolezza
  • mal di testa
  • nausea
  • vertigini
  • sete intensa
  • crampi muscolari
  • aumento della temperatura corporea

Quando la situazione peggiora possono comparire confusione mentale, difficoltà a parlare, perdita di equilibrio, battito cardiaco accelerato e persino perdita di coscienza.

In questi casi è fondamentale richiedere immediatamente assistenza medica.

Colpo di calore e insolazione: chi è più a rischio?

I bambini piccoli e gli anziani rappresentano le categorie più vulnerabili. I primi hanno meccanismi di termoregolazione ancora immaturi, mentre nei secondi questi sistemi diventano meno efficienti con l’età.

Anche chi pratica sport all’aperto, chi lavora sotto il sole, le persone con malattie cardiovascolari o chi assume alcuni farmaci può essere più esposto al rischio.

Cosa fare in caso di colpo di calore?

La prima regola è spostare la persona in un luogo fresco e ombreggiato.

È utile farla sdraiare, allentare gli indumenti e favorire il raffreddamento del corpo applicando panni freschi su fronte, collo, ascelle e inguine.

Se la persona è cosciente può bere piccoli sorsi d’acqua. Bisogna invece evitare bevande alcoliche o molto zuccherate.

Se i sintomi sono importanti o non migliorano rapidamente è necessario contattare il medico o il servizio di emergenza.

Colpo di calore e insolazione: la prevenzione è l’arma migliore

Fortunatamente il colpo di calore è spesso prevenibile.

Bere regolarmente durante la giornata, evitare le ore più calde, indossare abiti leggeri e proteggere la testa con un cappello sono piccoli gesti che possono fare una grande differenza.

Anche l’alimentazione aiuta: frutta e verdura di stagione contribuiscono a mantenere una buona idratazione.

Quando chiedere consiglio al farmacista

Nelle farmacie di Rivolta d’Adda e a Dovera possiamo aiutarti a scegliere soluzioni reidratanti, integratori salini e prodotti utili per affrontare il caldo in sicurezza.

Se appartieni a una categoria a rischio o assumi farmaci cronici, un confronto con il farmacista può essere utile per capire come gestire al meglio il periodo estivo.

L’estate deve essere vissuta con serenità.

Con qualche attenzione in più possiamo continuare a godere del sole senza mettere a rischio la nostra salute.

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