Pressione arteriosa: conosci davvero i tuoi valori?

Pressione arteriosa: conosci davvero i tuoi valori? Scopriamoli insieme.

L’autunno è un buon momento per riprendere le buone abitudini e dedicare un po’ di attenzione anche alla prevenzione.

Tra i controlli più semplici c’è la misurazione della pressione arteriosa: richiede pochi minuti, ma ci fornisce un’informazione importante sulla nostra salute cardiovascolare.

Il problema? La pressione alta spesso non si sente.

Pressione alta: perché controllarla anche quando stiamo bene?

L’ipertensione può essere presente per molto tempo senza provocare disturbi evidenti. Non è quindi corretto affidarsi alla comparsa di mal di testa, capogiri o altri sintomi per decidere quando controllare la pressione.

Nel tempo, valori pressori persistentemente elevati rappresentano un importante fattore di rischio per malattie cardiovascolari.

Ecco perché conoscere i propri valori e controllarli periodicamente è una buona abitudine di prevenzione.

Quali sono i valori di riferimento della pressione?

Secondo le più recenti Linee Guida della Società Europea di Cardiologia (ESC), per la pressione misurata in ambulatorio i valori vengono classificati così*:

Pressione sistolica (massima)
Pressione diastolica (minima)
Classificazione
< 120 mmHg
e < 70 mmHg
Pressione non elevata
120–139 mmHg
e/o 70–89 mmHg
Pressione elevata
≥ 140 mmHg
e/o ≥ 90 mmHg
Ipertensione

È importante ricordare che un singolo valore elevato non basta per fare diagnosi di ipertensione: sono necessarie misurazioni ripetute e, quando indicato, misurazioni effettuate al di fuori dell’ambulatorio.

Come misurare a casa la pressione correttamente?

Per ottenere valori attendibili è importante misurare la pressione in condizioni adeguate: riposare qualche minuto prima della misurazione, stare seduti con la schiena appoggiata e i piedi a terra, mantenere il braccio rilassato e utilizzare un apparecchio validato con un bracciale della misura corretta.

Meglio inoltre evitare esercizio fisico, fumo e caffeina immediatamente prima della misurazione.

Non aspettare di “sentire” la pressione alta

Controllare la pressione non significa essere malati: significa conoscere uno dei parametri più importanti della propria salute cardiovascolare.

Se non ricordi l’ultima volta che l’hai misurata, potrebbe essere semplicemente il momento giusto per farlo.

Chiedi consiglio al tuo farmacista.

*Linee Guida ESC 2024

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